Street Food a WineTown: gli “highlight”

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Street Food a WineTown 2013Uno dei plusvalori di WineTown 2013 rispetto ad eventi similari è stata certamente la capacità di portare nelle piazze fiorentine (Piazzetta della Loggia del Grano e Piazza Pitti) i banchi “Street Food”: idea raffinata e, a posteriori, vincente, quella di presentare ai visitatori di WineTown non i soliti banchi di insaccati e formaggi (che, per quanto di qualità, rappresentano il “già visto” in decine e decine di sagre) ma un’idea nuova, sfiziosa e di alto livello gastronomico.

Alto livello sia nella caratura dei nomi presentati, da Luca Cai a Simone Fracassi, da Maurizio Zanolla al Consorzio della Focaccia di Recco, che nelle creazioni culinarie proposte, che rappresentano pressochè un’ unicum per la città di Firenze: difficile ritrovare in città, aldifuori di WineTown prodotti come la celeberrima focaccia al formaggio proposta dal Consorzio omonimo o la bombetta di capocollo di Martina Franca proposta dalla Macelleria Michele Cito, oppure ancora lo squisito Jamòn Iberico Bellota, il Pata Negra presentato da Maurizio Zanolla.

Aldilà dell’indubbia qualità delle proposte Street Food e dei loro “creatori”, l’idea vincente è stato il concept dell’operazione: con la possibilità di acquistare e mangiare appena preparati prodotti che sposavano in maniera golosa con i vini di eccellenza proposti ai banchi di assaggio. Il connubio fra Street Food di qualità e vini selezionati ha creato una perfetta simbiosi fra le piazze (del Food) ed i chiostri (del Vino).

Street Food a WineTown 2013Senza contare il piacere ci passeggiare per Firenze con i balsami dei prodotti Street Food che riempivano l’aria e quindi il naso, stuzzicando l’appetito e la voglia di provare eccellenze culinarie fattesi per l’occasione popolari ed accessibili a tutti: chiunque sia passato per Piazzetta della Loggia del Grano ben difficilmente potrà aver resistito al richiamo olfattivo dell’Hamburger di Chianina con ketchup fatto a mano Simone Fracassi o dello spiedino di bollito di Luca Cai. D’altra parte, non era certo semplice resistere alla tentazione di abbinare il panino al lampredotto di Luca Cai con una delle birre artigianali proposte proprio di fronte, sotto la Loggia del Grano.

Bello osservare come, nonostante la semplicità di prodotti come la Pizza Portafoglio di Santarpia, del lampredotto, della bombetta allo spiedo e della focaccia di Recco, l’enorme successo riscontrato (e ben testimoniato dalle file createsi di fronte ai banchi Street Food) è dovuto alla qualità delle materie prime utilizzate: un ottimo segnale per tutti coloro che fanno della semplicità e della genuinità dei prodotti la chiave del proprio successo.