Alti e Bassi – Palazzo Capponi

Serena Galella in “Incontri e addii”

Serena GalellaUna performance di danza e pantomima sui trampoli, in cui viene presentata una galleria di donne dalle diverse sfaccettature, componendo un quadro tutto al femminile. Una carrellata di figure tra l’ingenuo e l’ironico, poetiche e divertenti, con un tocco assolutamente personale.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16.45 – 18.15 – 19.45 – 21.30
Sabato 18 maggio: ore 16.45 – 18.15 – 19.45 – 21.15


Italo Pecoretti in “A suon di storie”

Italo PecorettiMarionette che danzano tra musica e parole, tra le melodie di un organetto diatonico e i racconti di uno stralunato contastorie.
Piccole storie e filastrocche che durano il tempo di un sospiro, uno spettacolo da godersi a piccoli sorsi, come un buon vino invecchiato. Uno spettacolo per tutti.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16 – 17.30 – 19 – 20.45
Sabato 18 maggio: ore 16 – 17.30 – 19 – 20.30 – 22

Leggerezze – Palazzo Davanzati

Maria Norina Liccardo in “Carillon Vivente”

MariaNorinaLiccardoIl Carillon Vivente è uno spettacolo molto semplice che simula un vero e proprio carillon. Scenograficamente viene riproposto uno scrigno porta gioielli classico: gli angoli dorati, lo specchietto sul retro, la collana di perle, la chiavetta laterale per la corda, e infine la ballerina nel centro (in carne e ossa) che gira su se stessa pedalando, cantando e suonando la fisarmonica, creando un’atmosfera incantata evocando immagini e ricordi del passato. I pezzi scelti, sia suonati che cantati, sono vari; dallo swing anni ’30-’40 ai pezzi popolari italiani e internazionali.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 17 – 19 – 21
Sabato 18 maggio: ore 17 – 19 – 21


 

Carlye Ko in “Vaudeville Sugar”

Carly KOTre brevi e sensuali performance. “Crazy for you” un breve spettacolo dove la manipolazione di ventagli e un cappello si mischiano con la danza, presentato nello stile di cabaret dell’ inizio
del secolo, con l’estetica di “vaudeville” e la “sciarm” di Betty Boop.“Double Trachant”, una coreografia che abbina il pericolo e la seduzione utilizzando l’arte antica orientale, mescolando l’acrobazia, la danza e la manipolazione di una spada affilata, “ Old Fashioned KO”, numero di contorsione sensuale intorno a un tavolo nello stile degli anni 30’ con un canto a cappella

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16 – 16.15 – 16.30 – 16.45 – 18- 18.15 – 18.30 – 18.45 – 20 – 20.15 – 20.30 – 20.45
Sabato 18 maggio: ore 16 – 16.15 – 16.30 – 16.45 – 18- 18.15 – 18.30 – 18.45 – 20 – 20.15 – 20.30 – 20.45

Racconti di Bacco – Palazzo Antinori

Alessandro Gigli in “Storie da bere e da mangiare”

AlessandroGigliTanti racconti sul vino, sul pane, sui dolci, sulla pastasciutta, sui primi e i contorni, tante filastrocche e storie da mangiare e da bere, narrate dalla voce inconfondibile di Alessandro Gigli, solido e stralunato attore, grande affabulatore, capace di far apparire, per magia, le più incredibili visioni, fidando tutto sulla capacità evocativa della parola. E’ contastorie, burattinaio, scrittore di fiabe per ragazzi e animatore culturale. Nel 2009 ha vinto il Premio “Torototela” della Regione Piemonte.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16  - 17.30 – 19 – 20.30 – 22
Sabato 18 maggio: ore 16 –  17.30 – 19 – 20.30 – 22


 

Federico Magherini in “In vino… recitals”

FedericoMagheriniMicro – spettacoli di dieci minuti ispirati a testi come “Gargantua et Pantagruel” di François Rabelais, “I canti carnascialeschi” di Lorenzo il Magnifico, “La gnòsi delle fànfole” di Fosco Maraini, “Afrodita” di Isabel Allende. Una carrellata di racconti satirici, musicali, poetici e sensuali sul vino ed il cibo. A fine spettacolo saranno consegnati al pubblico piccoli omaggi cartacei come ricordo della serata.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16.45 – 18.15 – 19.45 – 21.15
Sabato 18 maggio: ore 16.45 – 18.15 – 19.45 – 21.15

Equilibrio Instabile – Sala d’Arme di Palazzo Vecchio

Meid Theater in “ LA GABBIA ”

MeidTheaterIl performer, attore di se stesso, fa confluire nella costruzione di una struttura di metallo ciò che appartiene alla sua stessa esperienza di vita: visioni, sogni, ideali, emozioni, sofferenze e fallimenti. Il suo pensiero si cristallizza in momenti di raro equilibrio fisico. La sua azione diventa scultura poetica in un unico assieme con la struttura metallica. La ricerca lo porterà a costruire una gabbia e a chiudersi dentro essa recependola però come nascondiglio, come distacco dall’affanno del mondo… una cura, un riposo per poi meglio capire ed aiutare. Di e con Lorenzo Meid Pagani.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16.45 – 18.15 – 19.45 – 21.30
Sabato 18 maggio: ore 16.45 – 18.15 – 19.45 – 21.15


 

Kuntary Ballet in “Papalla”

KuntaryBallet“Papalla” è un’animazione teatrale che racconta la vertiginosa rotazione a 360° dell’Uomo Palla, dove l’armonia del movimento è sottolineata da uno spettacolare gioco di costumi, luci e musica. Una danza anomala è quella dell’uomo – palla. Un intervento completamente giocato sull’interazione col pubblico, divertente e sorprendente. Coloro che hanno superato i 40 anni ricorderanno un giocattolo/immagine collegato ad un famoso formaggino: Ercolino Sempreinpiedi. E’ proprio a quel personaggio che Daniele Carnazza si è ispirato: l’omino che pende che pende e che mai non va giù. Potrete anche provare a spingerlo… In questa occasione Papalla sarà accompagnato dalle danze di due bravissime ballerine.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16 – 17.30 – 19 – 20.45
Sabato 18 maggio: ore 16 – 17.30 – 19 – 20.30 – 22

Alchimie in musica – Ex tribunale Aula San Firenze

Alchimie Musicali in “ArchiMossi”

Archimossi“ArchiMossi”è la prima orchestra itinerante di archi. Alchimie musicali è un gruppo da camera d’archi, classico… ma poi, mescolando ingredienti e soluzioni infinite in una magica alchimia, l’insieme si è deformato ed è in un mutamento continuo e sorprendente, sia per le soluzioni musicali che per le coreografie, passando dal caos all’ordine e dall’ordine al disordine. Ecco che tutto è pronto, l’orchestra al suo posto per cominciare ma succede che gli Archi iniziano a muoversi dando vita a qualcosa di mai visto prima d’ora: la prima orchestra itinerante per archi: viole, violini e violoncelli (amplificati) come fosse una marchin’ band con un repertorio originalissimo.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 18.30 – 20 – 21.45
Sabato 18 maggio: ore 17 – 18.30 – 20 – 21.45

Contorsionismi – Palazzo Quaratesi

Circo alla Deriva in “La signora in nero” e “Frida”

Circo alla DerivaCirco alla Deriva2“La signora in nero”: Uno spettacolo di danza, acrobatica, contorsione, verticalismo. Propone lo scorcio su un mondo surreale e grottesco. Un mondo dove i mobili di casa hanno tendenze… carnivore. Un racconto sull’attesa, di una donna, dello scoramento che la assale alla vista di quell’assenza apparecchiata per cena. La Signora in Nero è una breve performance che abita sulla linea sottile di confine tra il circo, la danza e la performance art e crea un atmosfera delicata e melanconica. “Frida”: Numero di danza, contorsione ed una personale ricerca nel lancio dei coltelli. Racconta la storia di un lutto ed un amore non del tutto innocenti.Frida si presenta come un personaggio ambiguo e misterioso, una donna forte e raffinata che racconta una storia crudele e dolce al tempo stesso.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16.20 – 18 – 20 – 21.35
Sabato 18 maggio: ore 16.20 – 18 – 19.45 – 20.40 – 22.10


Andrea Belmonte e Valentina Pira in “Le Canzoni da Marciapiede”

AndreaBelmonte_ValentinaPiraUna voce, un pianoforte, delle storie in musica da raccontare: gli amori con gli stracci addosso dei bordelli parigini anni ’30, il varietà tedesco con i suoi sprazzi di colore e malizia; la guerra e le famiglie divise. L’Italia, che prova a coprire l’eco degli spari con una risata; la provincia che diventa città, alla luce bianca della prima tv. E poi le storie di oggi… Una manciata di canzoni, Edith Piaf, Marlene Dietrich, Natalino Otto, Milva; un pò di teatro di strada, per scoprire, alla fine, che passano le generazioni, cambiano costume e linguaggio, ma il mondo gira sempre nello stesso verso.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 17.10 – 19 – 21 – 22.20
Sabato 18 maggio: ore 17.10 – 18.45 – 21


Yara la Dalia Nera in “Tribal sword”, “Mystical blunder”,
“Indian bud” e “Crisalide”

Yara_BlackDahlia“Tribal sword” è una coroegrafia di tribal fusion in cui, attraverso l’utilizzo di una spada katana giapponese, si contrappone la grazia e la delicatezza femminile alla forza e la potenza. “Mystical blunder” si ispira alla danza araba con isis’s wings. Canti gregoriani e silenzio avvolgono una figura scura coperta da un lungo mantello che suscita curiosità e inquietudine, ma quando una delicatissima mano si libera del pesante mantello si scopre con stupore e meraviglia che sotto non si nasconde un monaco ma una creatura leggiadra che si libera in una sensualissima danza. “Indian bud” è una coreografia di danza di ispirazione indiana che richiama la cultura e il misticismo bramano. Lo spargimento dei petali da inizio ad un vero e proprio rituale che richiama il culto della nascita della vita. “Crisalide” si ispira alla tribal fusion e danza moderna. La ballerina che per essere sicura di se si nasconde dietro una maschera ma solo ballando scoprirà che è proprio quest’ultima ad impedirle di esprimere se stessa solo attraverso una dura lotta interiore riuscirà a gettare la maschera e liberarsi dalla schiavitù che essa comporta.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16 – 16.50 – 17.45 – 18.35 – 19.45 – 20.40 – 22.10
Sabato 18 maggio: ore 16 – 16.50 – 17.45 – 18.20 – 19.30 – 20.15 – 21.35 – 22.30

Il Cortile Incantato – Biblioteca delle Oblate

Piccola Carovana in “L’impronta del Fauno”

PiccolaCarovanaTra mito e leggenda tra sacro e profano, il satiro racchiude in sé un’anima mite ed allegra in un corpo a metà tra uomo ed animale è il protettore di boschi e selve dai quali esce in rare occasioni come portavoce della natura stessa e delle creature che la vivono complici con lui di convincere in chiave ironica gli umani a ricevere e a loro volta, lasciare un impronta positiva. Animazione itinerante su trampoli che unisce effetto scenico e complicità ironica con il pubblico, di un personaggio dei libri di fiabe e leggende.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16 – 18 – 20 – 21.15
Sabato 18 maggio: ore 16 – 18 – 20 – 21.15


I Suoni di Seba in “Incontri Vibrazionali”

Suoni di SebaUna particolare e inusuale esibizione unica nel suo genere, che potremmo definire “viaggio” tra le vibrazioni sonore di questi maestosi strumenti comunemente chiamati Gong. In realtà sono Tam Armonici, ovvero strumenti di forma lenticolare le cui dimensioni vanno da 50 a 130 centimetri di diametro. Le loro caratteristiche armoniche sono date dalla lega di metalli fusi da cui sono composti, più o meno ricca di metalli preziosi e dalla maestria di artigiani che, nella realizzazione di questo magnifici strumenti, fondono tradizione e passato. La bellezza dell’effetto sonoro che riescono a trasmettere è data soprattutto da una tecnica particolare di sfioramento… Grazie all’uso di modulatori diversi ed unici al mondo che l’artista realizza appositamente per questi strumenti.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 16.20 – 18.10 – 20.10
Sabato 18 maggio: ore 16.20 – 18.10 – 20.10


Posteggiatori Tristi in “Canzone napoletana riveduta e scorretta”

PosteggiatoriTristiUna formazione di musicisti che riprende in chiave comico-clownesca una tipica espressione dell’arte di strada napoletana, la cosiddetta “posteggia”. Il “Posteggiatore”, da non confondere con il parcheggiatore d’auto, è la figura tipica di un genere musicale che si suonava soprattutto in trattorie e pizzerie, ha origini antichissime e ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della canzone napoletana come mezzo di diffusione dei brani musicali e come spazio di sperimentazione. Il gruppo continua questa tradizione rinnovandola con l’inserimento di elementi teatrali e con un lavoro sui personaggi e sul repertorio musicale.

Quando:

Venerdì 17 maggio: ore 17.20 – 19.10 – 21.10 – 22
Sabato 18 maggio: ore 17.20 – 19.10 – 21.10 – 22