Intervista a Giovanni Santarpia

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pizza-con-fiori-di-zucca-768x1024Dopo il vino, la cioccolata, il prosciutto spagnolo, parliamo ora di… pizza! e lo facciamo con Giovanni Santarpia, pizzaiolo campano che gestisce la pizzeria Palazzo Pretorio a San Donato. Per Winetown ci farà assaggiare la pizza “portafoglio” a Palazzo Pitti. (credits foto: www.ioamofirenze.it)

5 domande a Giovanni Santarpia

  1. Elena: Pizza & vino è un abbinamento possibile? si pensa sempre alla birra, quando si parla di pizza, ma negli ultimi anni sono tanti coloro che bevono un buon vino insieme alla pizza. Tu che mi dici?
    Giovanni: avendo un ristorante, vedo che tante persone bevono anche il vino con la pizza, ma se devo farti una percentuale di consumo del vino accompagnato con la pizza ti direi: il 30 % bevono vino il 30% birra in bottiglia artigianale e 40% alla spina. Io personalmente sono più per un’ottima birra in bottiglia di quelle artigianali.(Nota di Elena: a Winetown ci saranno anche stand di birra!).
  2. Elena: qual è il segreto di una buona pizza?
    Giovanni: la prima cosa è la pasta ben lievitata e che non ti porta una cattiva digestione, poi un’ottima cottura e ovviamente degli ingredienti di prima scelta.
  3. Elena: Giovanni tu sei evidentemente non toscano, puoi dirmi il tuo rapporto con il cibo toscano?
    Giovanni: con il cibo toscano ci vado a nozze, come si dice a firenze “mi garba” no? l’unica cosa che a me non piace è il pane, perchè è sciapo.
  4. Elena: Ti vorrei chiedere un vino toscano che ami, ma forse qualcuno di Winetown si potebbe offendere.. così ti chiedo, c’è un vino della tua zona che vorresti consigliare?
    Giovanni: Di vini non ne capisco molto, ma mi è piaciuto un vino di San Donato si chiama Podere La Cappella, per me è ottimo. Invece come bianco la Lacryma Christi del Vesuvio, provato tanti anni fa.
  5. Elena: Cosa ne pensi di un evento come Winetown che abbina arte, musica, cibo e vino?
    Giovanni: gli eventi dove trovi musica, arte, cibo e vini, per me sono una bella cosa, perchè non solo dai vita alla città, ma dai modo alle persone di poter ascoltare musica, di ammirare gli artisti, di bere un ottimo vino ed assaggiare un buon cibo di strada – tra cui la pizza – tutto insieme. In questo modo puoi girare la città con vero piacere.

Chi è Giovanni Santarpia

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Giovanni Santarpia, nato a Castellammare di Stabia. Un ragazzo che si è sempre sentito quello che avrebbe voluto fare da grande. C’è stato un percorso pieno di sogni, prove, esperimenti e determinazione nel voler diventare il più bravo.

“Non mi sono mai scoraggiato, mai arreso. Volevo diventare pizzaiolo e fare una pizza di cui tutti avrebbero parlato. La mia è stata una passione che mi ha anche fatto girare tanto l’Italia. Ho lasciato tutto in Campania, ho sradicato le mie radici. Dopo aver girato tanto mi sono fermato a Firenze nel 1996 a Vicchio del Mugello per 2 estati nel 1998, poi un veloce ritorno a casa, e nel 1999 di nuovo a Firenze, precisamente in un piccolo borgo medievale nel Chianti (San Donato in Poggio) e lì ho aperto un locale. La mia allegria ed il sorriso sempre pronto per gli altri, ha fatto sì che le persone mi amassero in ogni posto in cui sono stato. Per la mia pizza scelgo sempre i prodotti migliori, perchè per me gli ingredienti sono fondamentali, importanti.

La pizza deve essere leggera, soffice e quindi digeribile.

La faccio lievitare 24 ore.

Tra le mie pizze in particolare riscontra tanto successo, quella fatta con zucca e pancetta, oppure quello con il bordo ripieno.

Non vi svelo altro.

Se vi va di conoscermi ed assaggiare il mio prodotto sarò felice e vi aspetterò”.

Credits foto: Sofie Delauw – The curious eater